Riqualificazione Energetica: è un risparmio?

Cos’è la riqualificazione: cappotto esterno, fotovoltaico, tetto ventilato…

Quando si acquista una nuova auto si fa grossa attenzione al consumo, al numero di chilometri percorribili con un litro di carburante, facendolo quasi diventare elemento decisivo per la scelta del veicolo, in quanto dissanguarsi al distributore di benzina non è assolutamente piacevole.

Non prestiamo però la stessa attenzione quando acquistiamo un’abitazione, che consuma esattamente come un’auto anche se il “distributore” in questo caso è rappresentato da ENEL, HERA o chi per loro. Arrivano bollette, che calcolate su un anno di gestione, arrivano ad un consumo complessivo di circa 2.200-2.500 €/annui, che sono circa la spesa annua che abbiamo con un auto che percorre 17 Km/l.

Una riqualificazione dell’edificio o dell’unità abitativa può abbattere questi costi fino a 800 €/anno, come se trovassimo un’auto che percorre 50-60 Km con 1 litro!!

Quanti hanno scelto un’auto diesel nonostante il costo iniziale maggiore, valutando l’ammortamento coi successivi inferiori costi di utilizzo? Perché non fare lo stesso ragionamento anche con la casa, che peraltro ha una vita decisamente più lunga di un’auto e con una svalutazione decisamente inferiore, visto che il valore dell’immobile tende a crescere o a mantenersi inalterato nel tempo, al contrario di un’auto!

Non ci azzarderemmo mai a comprare un frigorifero di classe energetica C, vogliamo solo A o A+ che ci garantiscono minori consumi e maggiore resa, ma ci adattiamo a vivere in appartamenti di classe G (!!) senza farci troppo caso.

Le proposte per la riqualificazione energetiche sono infinite….per diminuire il consumo invernale si possono sostituire gli infissi con serramenti con vetrocamera, posare un cappotto esterno, rendere più efficienti i sistemi interni di riscaldamento, utilizzare pannelli solari per l’acqua calda, o quelli fotovoltaici per diminuire le spese elettriche. Per ridurre il consumo necessario al raffrescamento estivo, che è quasi il doppio di quello invernale, si possono posizionare delle protezioni fisse o semimobili sulle finestrature esterne, creando peraltro rivalutazione all’edifico se di buon impatto architettonico, ridurre il surriscaldamento superficiale con adeguate colorazioni, trasformare il tetto in ventilante….. Ogni problema ha centinaia di soluzioni…ma qual è quella giusta?

I consumi di un’abitazione dopo la riqualificazione energetica possono ridursi fino ad ¼ del costo precedente l’intervento, e per l’investimento iniziale si possono utilizzare gli incentivi statali (ad oggi il 65%); la difficoltà si trova nel scegliere le soluzioni ad hoc per le proprie necessità!

Il panorama nazionale pullula di Ditte che pubblicizzano prodotti e soluzioni ottime, ma estremamente diverse tra loro, con rese ed efficienze differenti a seconda dell’edificio sul quale devono collocarsi, non è possibile generalizzare.

Le soluzioni vanno scelte in base a fattori tecnici da valutare nello specifico e da Tecnici di adatta professionalità, che abbiano la visione d’insieme dell’oggetto architettonico e non quella particolare degli installatori di uno solo di questi sistemi, che consiglino gli interventi più efficaci e col miglior rapporto qualità/prezzo, aiutando a districarsi nel panorama produttivo.

La riqualificazione è una scelta sicuramente da perseguire, ma col giusto sostegno Tecnico.

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